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Dal 1998 subiamo
lo strano ma implacabile fascino del cinema indiano. L'Associazione Culturale
Belle de Jour si costituì proprio in occasione della mostra Bollywood
Colors, il primo tentativo di gettare uno sguardo sul mondo caotico e
squillante del cinema commerciale indiano. Da allora fino a Bollywood
a Urban Panorama, installazione curata nel gennaio 2001 da Belle de Jour
per conto e insieme a Pitti Immagine, abbiamo lavorato attorno a quell'oscuro
oggetto del desiderio che fa di Bombay la Hollywood d'Oriente.
In un momento in cui il cinema commerciale indiano gode di grande attenzione
e popolarità in Europa, grazie anche al lavoro di registi attenti
alla tradizione popolare come Buddhadeb Dasgupta e Mira Nair, fresca vincitrice
del Leone d'Oro a Venezia 2001, ci sembra opportuno ribaltare la prospettiva
e puntare lo sguardo sul cinema indipendente e di qualità.
Organizzato da bdjMEDIA, la nuova struttura di Belle de Jour per le arti
visive, River to River. Florence Indian Film Festival presenta a Firenze
una prima ricognizione nel mondo appartato, ma ricco di energie vitali e
di qualità artistica, del cinema indipendente indiano e delle produzioni
a basso costo. Giovani talenti come Dev Benegal , Preeti Chandrakant e Biju
Viswanath racconteranno, sul grande schermo e in un incontro con il pubblico,
le grandi tensioni e le magnifiche ossessioni da cui nascono i loro primi
lungometraggi. Il nuovo cinema indiano ha radici profonde nel lavoro di grandi
registi come Shyam Benegal e Satyajit Ray, di cui il Florence Indian Film
Festival presenterà il capolavoro estremo, accostandolo al tagliente
stile dei giovani filmaker.
La manifestazione nasce con il partecipe sostegno di tutte le Istituzioni
e gli Enti che, in Italia e in India, hanno creduto e supportato il progetto
fin dalla prima ora.
Un particolare ringraziamento va a Pitti Immagine, che ha riconosciuto nel
Festival quei caratteri di innovazione e valore artistico che pongono la
manifestazione in sintonia con gli eventi firmati Pitti Immagine, di cui
il Teatro del Rondò di Bacco, sede del Florence Indian Film
Festival, è stato più volte palcoscenico.
bdjMEDIA
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